Mondo

Filippine, crolla palazzo in costruzione: almeno un morto e 21 intrappolati

Un edificio di nove piani ancora in fase di costruzione è crollato nella notte ad Angeles City, nelle Filippine, intorno alle 2.30 ora locale, causando almeno una vittima e lascia

Elena Fontana
4 min di lettura
Filippine, crolla palazzo in costruzione: almeno un morto e 21 intrappolati
Condividi:XWhatsAppFacebookLinkedIn

Tragedia nelle Filippine: crolla edificio di nove piani ad Angeles City

Un edificio di nove piani ancora in fase di costruzione è crollato nella notte ad Angeles City, nelle Filippine, intorno alle 2.30 ora locale, causando almeno una vittima e lasciando ventuno persone intrappolate sotto le macerie. Il bilancio dei danni rimane ancora provvisorio, mentre continuano le operazioni di soccorso per estrarre i lavoratori rimasti sepolti dalle rovine della struttura.

Secondo le ricostruzioni iniziali fornite dalle autorità locali, il crollo è avvenuto in piena notte quando la maggior parte dei ventuno intrappolati dormiva all'interno dell'edificio. Per fortuna, circa venti lavoratori sono riusciti a scappare prima che la struttura cedesse completamente, la maggior parte dei quali si trovava al piano terra e ha potuto raggiungere rapidamente le uscite di emergenza. Questo numero di sfuggiti è risultato decisivo: ha infatti permesso di avere testimoni oculari dell'accaduto e ha evitato un bilancio ancora più pesante.

La risposta dei soccorritori è stata massiccia e tempestiva. Sul luogo del disastro sono intervenuti circa 700 soccorritori, supportati da quasi 200 agenti di polizia, che hanno immediatamente avviato le operazioni di ricerca e salvataggio tra le macerie. I team di emergenza hanno dovuto operare in condizioni difficili, lavorando durante le ore notturne e cercando di stabilizzare la struttura parzialmente crollata per evitare ulteriori cedimenti che avrebbero potuto intrappolare anche i soccorritori.

Le operazioni di soccorso e le cause del crollo

Le operazioni di ricerca si sono rivelate estremamente complesse e delicate. I soccorritori hanno dovuto procedere con cautela, rimuovendo manualmente e con macchinari pesanti le tonnellate di macerie, cercando di individuare i corpi intrappolati e di salvare i sopravvissuti. La maggior parte delle vittime confermate, secondo le prime segnalazioni, sono operai che dormivano nelle aree comuni dell'edificio in costruzione, una pratica purtroppo comune nei cantieri delle Filippine dove i lavoratori vivono spesso sul luogo di lavoro per economizzare sui costi di alloggio.

Riguardo alle cause del crollo, le autorità competenti hanno avviato inchieste preliminari, ma i dettagli tecnici rimangono ancora da chiarire. Potrebbe trattarsi di un cedimento strutturale dovuto a difetti costruttivi, a materiali di scarsa qualità, oppure a mancanza di rispetto delle norme di sicurezza durante la fase di costruzione. Le Filippine, come altri paesi in via di sviluppo, hanno spesso affrontato problemi legati al controllo di qualità nei cantieri e al rispetto delle normative edilizie, con episodi ricorrenti di crolli e incidenti mortali.

La zona di Angeles City, situata nella provincia di Pampanga, è nota per la sua rapida urbanizzazione e per il numero elevato di progetti di costruzione in corso. L'incidente di questa notte sottolinea ancora una volta la necessità di implementare controlli più rigorosi e di garantire condizioni di lavoro e di sicurezza adeguate nei cantieri del paese. Le autorità locali avranno il compito di verificare se l'edificio crollato fosse dotato di tutte le certificazioni necessarie e se fossero state rispettate le normative di sicurezza previste dalla legge.

Il contesto della sicurezza nei cantieri filippini

Questo tragico evento si inserisce in un contesto più ampio di preoccupazioni relative alla sicurezza nei cantieri delle Filippine. Gli incidenti mortali in ambito edilizio rimangono una piaga ricorrente, spesso dovuta a una combinazione di fattori: controlli insufficienti, pressione economica che spinge a tagliare i costi sulla sicurezza, scarsa formazione dei lavoratori e, in alcuni casi, corruzione negli organismi di controllo. Il crollo di questa notte potrebbe servire da campanello d'allarme per le autorità nazionali affinché intensifichino gli sforzi nel garantire standard di sicurezza più elevati.

Le famiglie delle vittime e dei feriti dovranno affrontare un percorso lungo e doloroso, mentre il governo locale avrà la responsabilità di condurre un'inchiesta trasparente per determinare le esatte cause del disastro e garantire che simili tragedie non si ripetano in futuro.

Newsletter

Le notizie che contano, nella tua email

Aggiornamenti quotidiani su economia, finanza e mercati.

Fonti: Questo articolo è stato redatto sulla base di informazioni provenienti da fonti giornalistiche nazionali e internazionali, tra cui ANSA, Corriere della Sera, Repubblica, Reuters e altre agenzie di stampa. I contenuti sono rielaborati e integrati dalla redazione di StampaNotizie.

L'autore

Elena Fontana

Giornalista internazionale con esperienze sul campo in Europa orientale, Medio Oriente e Africa. Specializzata in crisi diplomatiche, migrazioni e politica estera europea. Ha lavorato per agenzie di stampa internazionali prima di entrare in StampaNotizie.

Ti è piaciuto? Condividi:

Condividi:XWhatsAppFacebookLinkedIn

Commenti

Leggi anche

Iran-Usa: negoziati al bivio tra speranza e stallo
Mondo

Iran-Usa: negoziati al bivio tra speranza e stallo

I negoziatori iraniani sono arrivati a Doha per quello che potrebbe rappresentare un punto di svolta nei colloqui sul nucleare, ma gli segnali contrastanti provenienti da Washingto

Elena Fontana··1 min

Hai trovato quello che cercavi?